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  • Costrignano

  • Costrignano, faceva parte delle terre della Badia ed è citato per la prima volta in documenti del 1029 in cui l'Arciprete di Rubbiano dona alcune terre di Costrignano alla chiesa di S.Geminiano a Modena. In località Poggio, nella prima metà del 1100, quale punto strategico per la difesa, fu costruito un castello, affidato dall'Abate ai capitani Da Baiso; fu poi distrutto dai modenesi tra il 1155 e il 1156. Sorgevano anticamente altri due fortilizi, dei quali non resta attualmente traccia, in località Castellaro e Campagnola. Al Castellaccio si può ancora vedere, invece, la torre medioevale in origine parte di un fortilizio, fatto costruire dopo il 1252 dall'Abate di Frassinoro utilizzando il ricavato della vendita d'alcuni beni in quel di Levizzano. La torre del castellaccio conserva ancora il muro originario con feritoie verticali ed un portale a mensole concave con architrave triangolare. Nel 1173 gli uomini di Costrignano giurarono fedeltà ai modenesi a Susano; nel 1197 è comune autonomo, con tre consoli e 33 capifamiglia, status che mantenne almeno fino al 1306. In seguito al declino dell'Abate di Frassinoro fu assoggettato ai Montecuccoli. Successivamente fu dato in feudo ai Mosti ed ai Sabbatini in quanto parte della Podesteria di Medola prima e di Rancidoro dopo.Una slavina distrusse quasi tutto il luogo nel 1652 e l'attuale chiesa Parrocchiale di S.Margherita (1886) mostra conci della precedente configurazione zoologica. Nella sacrestia è conservata una tela di S.Margherita del 1500. Il campanile è di stile neo-romanico.
  • Indirizzo         MO

  • Scheda aggiornata il 07/05/15 (40755)

    A cura della Redazione locale Unione di Comuni Valli Dolo Dragone e Secchia
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