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Monteombraro

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Scheda aggiornata il 04/06/2015 (2950)


A cura della Redazione locale ZOCCA c/o PROMAPPENNINO
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La prima menzione del castello di Monteombraro risale al 1110; distrutto nella spedizione dei Bolognesi del 1271, la sua area di appartenenza politica si spostò alternativamente dai Comuni di Modena a quello di Bologna a causa della sua posizione di confine. Nel 1409 Niccolò III lo diede con altri castelli ad Uguccione dei Contrari che lo aggregò alla Podesteria di Savignano di cui seguì le vicende politiche fino al 1797. Sull'antica area castellana sorge la vecchia chiesa parrocchiale, di epoca tardo trecentesca, a cui sono annessi un piccolo cimitero ed il campanile; la chiesa del S.S. Salvatore, sorta come nuova parrocchiale nel 1619, domina con un'architettura di finissime proporzioni un centro storico che conserva il suo impianto originario, caratterizzato dai più pregiati elementi architettonici dell'edilizia tipica di queste zone. La chiesa presenta delle pregevoli decorazioni in stucco, dipinti di scuola bolognese ed un pregiatissimo organo Traeri del XVII sec. recentemente restaurato. Un importante complesso è il collegio S. Carlo, edificio settecentesco di belle proporzioni situato al centro del paese; di notevole interesse paesaggistico è l'insediamento dei Fontanini, costituito da una casa torre quattrocentesca attorniata da abitazioni rurali con elementi architettonici di pregio. Nel territorio sorgono diversi oratori ed un castagno secolare che una non documentata ma gentile storia racconta fosse l'albero sotto il quale Matilde di Canossa amava riposare.